Guida alla Trasformazione Digitale nella Compliance dei Pagamenti tra PSD2 e GDPR
- STEEME COMUNICATION snc

- 6 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
La trasformazione digitale rappresenta una sfida cruciale per gli istituti finanziari e di pagamento. Mentre le tecnologie digitali offrono opportunità di innovazione e miglioramento dell’efficienza, è fondamentale garantire che ogni passo verso la digitalizzazione rispetti le normative vigenti, in particolare la PSD2 (Payment Services Directive 2), il GDPR (General Data Protection Regulation) e i requisiti di audit. Questa guida illustra come accompagnare gli istituti nella digitalizzazione dei processi di pagamento, mantenendo la compliance e riducendo i rischi legali e operativi.

Perché la trasformazione digitale deve rispettare PSD2 e GDPR
La PSD2 ha rivoluzionato il settore dei pagamenti introducendo regole più stringenti per la sicurezza e la trasparenza, come l’autenticazione forte del cliente (SCA) e l’apertura delle API per i servizi di pagamento. Parallelamente, il GDPR impone regole rigorose sulla protezione dei dati personali, obbligando le aziende a gestire con attenzione le informazioni sensibili degli utenti.
La trasformazione digitale non può essere vista solo come un aggiornamento tecnologico. Deve integrare la compliance normativa fin dalla progettazione, per evitare sanzioni, danni reputazionali e problemi di sicurezza.
Come integrare la compliance PSD2 nella digitalizzazione
La PSD2 richiede agli istituti di adottare misure precise per garantire la sicurezza e la trasparenza dei pagamenti digitali. Ecco alcuni punti chiave da considerare:
Autenticazione forte del cliente (SCA)
Implementare sistemi di autenticazione a due o più fattori per ogni transazione, combinando elementi come password, token fisici o biometrici.
Accesso sicuro alle API
Le API devono essere progettate con protocolli di sicurezza avanzati, come OAuth 2.0, per consentire l’accesso controllato ai dati di pagamento da parte di terzi autorizzati.
Monitoraggio delle transazioni
Utilizzare sistemi di analisi in tempo reale per identificare attività sospette o fraudolente, intervenendo tempestivamente.
Trasparenza e informazione al cliente
Fornire informazioni chiare e tempestive sulle condizioni di pagamento, autorizzazioni e eventuali modifiche normative.
Un esempio pratico è l’adozione di piattaforme di pagamento che integrano nativamente la SCA, riducendo il rischio di frodi e migliorando l’esperienza utente.
Come garantire la protezione dei dati secondo GDPR
Il GDPR impone obblighi precisi sulla raccolta, il trattamento e la conservazione dei dati personali. Nella trasformazione digitale, è essenziale:
Minimizzare i dati raccolti
Raccogliere solo le informazioni strettamente necessarie per il servizio di pagamento.
Trasparenza e consenso
Informare chiaramente gli utenti sull’uso dei loro dati e ottenere un consenso esplicito e documentato.
Sicurezza dei dati
Implementare misure tecniche e organizzative per proteggere i dati da accessi non autorizzati, perdite o alterazioni.
Gestione dei diritti degli utenti
Consentire agli utenti di esercitare i propri diritti, come accesso, rettifica, cancellazione e portabilità dei dati.
Un caso concreto riguarda l’adozione di sistemi di crittografia end-to-end per i dati sensibili e la definizione di policy interne per la gestione degli accessi.
Requisiti di audit nella trasformazione digitale
Gli audit sono fondamentali per verificare la conformità normativa e la sicurezza dei sistemi digitali. Durante la digitalizzazione, è importante:
Documentare ogni fase del processo
Tenere traccia delle decisioni, delle implementazioni e delle modifiche ai sistemi.
Implementare controlli interni
Definire procedure di controllo e monitoraggio continuo per individuare eventuali non conformità.
Preparare report chiari e dettagliati
Consentire agli auditor di valutare facilmente la conformità e l’efficacia delle misure adottate.
Formare il personale
Assicurare che tutti gli operatori coinvolti conoscano le normative e le procedure di compliance.
Un esempio è l’uso di software di gestione della compliance che automatizzano la raccolta di evidenze e la generazione di report per gli audit.

Strategie per guidare gli istituti nella digitalizzazione senza rischi
Per accompagnare efficacemente gli istituti nella trasformazione digitale rispettando PSD2, GDPR e audit, si possono adottare alcune strategie pratiche:
Analisi preliminare dei rischi
Valutare i rischi legati alla sicurezza, privacy e compliance prima di avviare il progetto digitale.
Progettazione “privacy by design” e “security by design”
Integrare la protezione dei dati e la sicurezza fin dalle prime fasi di sviluppo.
Collaborazione con esperti legali e tecnici
Coinvolgere professionisti specializzati in normative e sicurezza per validare le soluzioni adottate.
Formazione continua
Aggiornare regolarmente il personale sulle novità normative e sulle best practice.
Test e simulazioni
Effettuare test di sicurezza, penetration test e simulazioni di audit per verificare la robustezza dei sistemi.
Esempi di successo nella digitalizzazione conforme
Diversi istituti hanno già implementato con successo processi digitali rispettando PSD2 e GDPR. Per esempio:
Una banca europea ha sviluppato un’app di pagamento mobile che integra l’autenticazione biometrica e un sistema di gestione del consenso conforme al GDPR. Questo ha ridotto i tempi di autorizzazione e migliorato la soddisfazione dei clienti.




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