Progettare API Sicure e Modulari per Integrare Sistemi Legacy e Nuove Piattaforme Digitali
- STEEME COMUNICATION snc

- 30 dic 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Integrare sistemi legacy con nuove piattaforme digitali rappresenta una sfida cruciale per molte aziende. Spesso, i sistemi esistenti sono fondamentali per le operazioni quotidiane, ma non sono progettati per comunicare facilmente con tecnologie moderne. Le API (Application Programming Interface) diventano così un ponte essenziale per unificare questi mondi, permettendo alle aziende di innovare senza abbandonare investimenti tecnologici importanti. In questo articolo, vedremo come SR-Infotech progetta API sicure e modulari per facilitare questa integrazione, garantendo al contempo flessibilità, sicurezza e scalabilità.

Perché le API sono fondamentali per integrare sistemi legacy
I sistemi legacy spesso utilizzano tecnologie datate, protocolli proprietari o architetture monolitiche che non si adattano facilmente alle esigenze digitali moderne. Le API offrono un modo standardizzato per esporre funzionalità e dati di questi sistemi, consentendo alle nuove applicazioni di interagire con essi senza modifiche invasive.
Vantaggi principali delle API per l’integrazione
Isolamento dei sistemi: le API creano un livello di astrazione che protegge i sistemi legacy da modifiche dirette.
Flessibilità: le nuove piattaforme possono evolvere indipendentemente dai sistemi sottostanti.
Riutilizzo: le API possono essere utilizzate da più applicazioni, riducendo duplicazioni.
Sicurezza: è possibile implementare controlli di accesso e monitoraggio centralizzati.
Questi vantaggi rendono le API uno strumento indispensabile per chi vuole modernizzare l’infrastruttura IT senza rischiare interruzioni o costi elevati.
Come progettiamo API modulari per una facile manutenzione
La modularità è un principio chiave nella progettazione delle API di SR-Infotech. Un’API modulare è composta da componenti indipendenti che possono essere aggiornati o sostituiti senza impatti sull’intero sistema.
Principi di progettazione modulare
Separazione delle responsabilità: ogni modulo gestisce una specifica funzionalità o gruppo di dati.
Interfacce chiare e semplici: ogni modulo espone solo ciò che serve, evitando complessità inutili.
Riutilizzabilità: i moduli possono essere combinati in diversi scenari o applicazioni.
Testabilità: i moduli indipendenti facilitano i test automatici e manuali.
Ad esempio, in un progetto recente, abbiamo sviluppato moduli API distinti per la gestione utenti, l’elaborazione ordini e la reportistica. Questo ha permesso al cliente di aggiornare la parte di reportistica senza influire sulle altre funzionalità.
Garantire la sicurezza delle API in ambienti eterogenei
La sicurezza è una priorità assoluta quando si progettano API che collegano sistemi legacy e nuove piattaforme. Questi ambienti spesso presentano rischi diversi, come vulnerabilità nei sistemi legacy o esposizione a internet delle nuove applicazioni.
Misure di sicurezza adottate
Autenticazione e autorizzazione robuste: utilizziamo protocolli standard come OAuth 2.0 e JWT per garantire che solo utenti e sistemi autorizzati possano accedere alle API.
Crittografia dei dati: i dati in transito sono sempre protetti tramite TLS, mentre i dati sensibili possono essere cifrati anche a riposo.
Rate limiting e monitoraggio: limitiamo il numero di richieste per prevenire attacchi di tipo denial-of-service e monitoriamo costantemente l’attività per individuare comportamenti anomali.
Validazione rigorosa degli input: ogni dato ricevuto viene controllato per evitare injection o altri attacchi comuni.
Aggiornamenti e patch: manteniamo aggiornati i componenti software per ridurre le vulnerabilità note.
Queste pratiche aiutano a mantenere un ambiente sicuro, anche quando si integrano sistemi con livelli di sicurezza diversi.
Strumenti e tecnologie per costruire API efficaci
Per realizzare API modulari e sicure, SR-Infotech utilizza tecnologie consolidate e strumenti moderni che facilitano sviluppo, test e gestione.
Tecnologie chiave
REST e GraphQL: scegliamo il tipo di API più adatto in base ai requisiti di flessibilità e performance.
Containerizzazione con Docker: ogni modulo API può essere eseguito in container isolati, facilitando il deployment e la scalabilità.
API Gateway: centralizziamo la gestione delle API con gateway che offrono sicurezza, routing e monitoraggio.
Strumenti di testing automatico: utilizziamo Postman, Swagger e altri tool per garantire qualità e affidabilità.
CI/CD: integriamo pipeline di Continuous Integration e Continuous Deployment per aggiornare rapidamente le API senza interruzioni.
Questi strumenti permettono di mantenere alta la qualità del software e di rispondere rapidamente alle esigenze di business.

Esempi pratici di integrazione con API modulari
Un caso concreto riguarda un’azienda di logistica che utilizzava un sistema legacy per la gestione magazzino e voleva integrare una nuova piattaforma di e-commerce. Abbiamo progettato API modulari per:
Estrarre dati di inventario dal sistema legacy.
Aggiornare lo stato degli ordini in tempo reale.
Fornire reportistica personalizzata per il team commerciale.
Grazie a questa soluzione, l’azienda ha ridotto i tempi di aggiornamento dati da ore a pochi minuti, migliorando l’esperienza cliente e l’efficienza operativa.
Un altro esempio riguarda una banca che doveva integrare sistemi di pagamento tradizionali con app mobile moderne. Le API modulari hanno permesso di:
Isolare la logica di pagamento in moduli sicuri.
Gestire diversi canali di accesso con controlli di sicurezza specifici.
Aggiornare i moduli senza interrompere i servizi.
Questi casi dimostrano come un approccio modulare e sicuro alle API possa portare benefici concreti in diversi settori.
Consigli per chi vuole progettare API per sistemi legacy
Per chi si avvicina a questo tema, ecco alcune indicazioni utili:
Analizza bene i sistemi legacy: comprendi le loro limitazioni e punti di forza.
Definisci chiaramente gli obiettivi dell’integrazione: quali dati e funzionalità devono essere esposti.
Progetta API semplici e modulari: evita di creare un’unica API monolitica.
Investi nella sicurezza fin dall’inizio: non aspettare che emergano problemi.
Automatizza test e deployment: per mantenere alta la qualità e ridurre i rischi.
Monitora costantemente le API: per intervenire rapidamente in caso di anomalie.
Seguendo questi passi si può costruire un’infrastruttura API solida e duratura.




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